Castello di Tutino

A Tutino succede sempre qualcosa

La storia

Un destino nel nome

Si può dire che Tutino abbia la vocazione scolpita nel nome che deriva da “toti in unum”, “tutti in uno”, un’espressione cara agli abitanti della borgata che da sempre ha difeso il valore della comunità.

Fortezza, residenza signorile, manifattura di tabacco

Il castello risale al XV secolo e la sua caratteristica è l’aspetto di fortezza difensiva, dovuto alla presenza di mura alte sei – sette metri, al profondo fossato difensivo in parte ancora presente, e alle torri, in origine nove e attualmente cinque.

Per secoli è stato il rifugio di tutti gli abitanti del borgo, ma, alla fine del XVI secolo, finita la sua funzione difensiva, venne ceduto dal conte di Alessano Andrea Gonzaga a don Luigi Trane che vi ha abitato trasformandolo in residenza signorile. Durante la sua permanenza provvide a far applicare elementi architettonici rinascimentali sulla facciata esterna e sul portale è ancora visibile il drago caratterizzante lo stemma di famiglia.

Dopo Don Luigi Trane il castello subì un periodo di abbandono, poi passo alla proprietà della famiglia Gallone e infine della famiglia Caputo che lo destinò alla lavorazione del tabacco fino al secolo scorso.